I partner del progetto S4P si incontrano per la prima volta a Fuerteventura

0 Commenti
180 Visualizzazioni

Il primo incontro transnazionale del progetto S4P ha avuto luogo dal 19 al 21 maggio 2021, a Fuerteventura, nelle Isole Canarie, con la partecipazione di tutti i partner europei, le associazioni locali spagnole che lavorano con i malati di Parkinson e i volontari .

Sea, Sail, and Surf for Parkinson è un progetto finanziato nell’ambito del programma Erasmus Plus (Sport), volto a favorire l’inclusione sociale e le pari opportunità nello sport attraverso la condivisione di buone pratiche e conoscenze sul ruolo degli sport acquatici, in particolare vela e surf, nella riabilitazione delle persone affette dal morbo di Parkinson e la creazione di sinergie e reti multilivello tra club di sport acquatici e associazioni che si occupano di pazienti affetti dal Parkinson.

Tra le azioni previste dal progetto, ci sono anche tre incontri transnazionali, all’interno dei quali sono previste attività specifiche legate ad obiettivi e risultati da raggiungere.

Nonostante le difficoltà incontrate durante il viaggio, dovute in primis alle restrizioni legate al Covid, e le precauzioni da rispettare durante l’organizzazione e il coordinamento di questi tre giorni, siamo felici di dire che CE L’ABBIAMO FATTA!

La prima mobilità è stata attiva, piena di emozioni positive, empatia, attività e risultati sorprendenti.

Cosa abbiamo fatto durante i tre giorni di incontro a Fuerteventura?

Poiché ci siamo incontrati di persona per la prima volta, tutti i partner europei hanno presentato le loro associazioni, hanno parlato aspetti gestoionali del Progetto e rivisto e approvato il modello di questionario rivolto ai malati di Parkinson, che nel prossimo futuro sarà lanciato in inglese, italiano, spagnolo e turco.

Il giorno successivo i partner europei, insieme ai partner locali e alle associazioni locali, hanno partecipato all’evento trasmesso anche in Live Streaming “Presentazione del Progetto S4P a Fuerteventura”.

Durante il terzo giorno, si è svolto un OPEN DAY per le persone con disturbi del movimento. Oltre ai rappresentanti dei partner europei e locali, sono stati coinvolti allenatori locali, insegnanti, operatori sociali/giovanili, e rappresentanti e specialisti di associazioni che si occupano di pazienti affetti dal morbo di Parkinson. Tutti hanno preso parte ad attività pratiche legate al surf, alla psicomotricità e al qi-gong.

In questi tre giorni abbiamo avuto la possibilità di scambiare buone pratiche e procedere con la presentazione dei primi risultati del progetto alla comunità locale. Abbiamo sperimentato il surf, la psicomotricità e il qi-gong in prima persona e abbiamo sentito le emozioni positive delle persone con disturbi del movimento che hanno provato il surf.