Il 4 e 5 giugno i giovani di Oniferi protagonisti del proprio territorio grazie al progetto MOCORE

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Week end ricco di appuntamenti per i giovani di Oniferi, che sono invitati dall’ amministrazione a dialogare con gli amministratori locali e a conoscere meglio il proprio territorio nell’ambito del  progetto MOCORE – Un progetto per MObilitare COllegare e REsponsabilizzare i giovani del Centro Sardegna, iniziativa cofinanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale attraverso l’avviso pubblico “Fermenti in Comune”.

Nello specifico l’evento è suddiviso in due giornate:

Il 4 giugno dalle 17.30 alle 18:00 presso la Sala Consiliare del Comune si terrà l’incontro pubblico di presentazione del progetto MOCORE, dei giovani partecipanti e degli ambasciatori, che supporteranno lo staff di progetto nelle iniziative che si svolgeranno presso i Comuni interessati dal progetto.

A seguire il laboratorio artistico di cittadinanza attiva “Giovani al Centro”, un’attività laboratoriale dedicata a tutti i giovani, gli amministratori o i semplici cittadini del territorio che vorranno cimentarsi nella creazione di spille e segnalibri tematici . Il laboratorio sarà inoltre l’occasione per conoscere e ricordare uno degli eventi più drammatici della storia europea contemporanea: la guerra in Bosnia e il massacro di Srebrenica.

Guidati dalle operatrici dell’associazione Malik, i partecipanti creeranno i “Fiori di Srebrenica”, le spille diventate simbolo del massacro della cittadina omonima, e i segnalibri con impressi i medesimi fiori, che saranno poi esposti in occasione di una raccolta fondi.

L’immagine del fiore racchiude ciò che Srebrenica è stata: il bianco rappresenta l’innocenza, il verde la speranza e gli undici petali della corolla stanno ad indicare il giorno dello sterminio, l’11 luglio del 1995. Con la creazione di questi fiori si vuole commemorare quel tragico evento, riflettendo nondimeno su ciò che accade adesso in Ucraina, a pochi passi da noi, per mantenere alta l’attenzione sugli orrori della guerra e promuovere invece una cultura internazionale fondata sulla pace e sulla cooperazione.

L’attività laboratoriale di cui sopra, si inserisce all’interno del più ampio progetto “Remembering Srebrenica”, uno scambio giovanile internazionale inserito nell’ambito del programma Erasmus Plus, ideato dall’associazione Malik che si svolgerà in Bosnia Erzegovina dall’8 al 15 luglio 2022 e coinvolgerà 25 giovani sardi, bosniaci, serbi, olandesi e tedeschi con età compresa tra i 18 ed i 25 anni e quattro Group Leader. Tra le varie attività previste ci sarà la consegna dei fondi, raccolti tramite la donazione delle spille e dei segnalibri, all’associazione Ifs EMMAUS, e al suo progetto “Love to Mothers of Srebrenica”, nato con lo scopo di supportare attraverso varie attività le madri a cui furono uccisi i figli e le figlie durante la guerra.

Per partecipare al laboratorio , riservato ad un massimo di 20 partecipanti, è necessaria l’iscrizione al seguente link:

https://forms.gle/vD6PXs73zHMkHjT7A

È possibile iscriversi sino al 3 giugno 2022, e i partecipanti, selezionati in base alla motivazione, riceveranno una comunicazione ai contatti indicati in fase di iscrizione.

Il giorno successivo, il 5 giugno, dalle 9 alle 13 si terrà inoltre una passeggiata consapevole per le campagne di Oniferi, dal titolo “Connessione in movimento: amministrazione e cittadinanza alla riscoperta del territorio”, un’occasione per giovani e amministratori di riscoprire il proprio territorio e farlo conoscere agli altri giovani del Centro Sardegna, tramite un ricco percorso che prevede la visita alle tombe dei giganti e alle Domus de Janas. In questo percorso i partecipanti avranno modo di seguire un “laboratorio di fotografia itinerante”, seguiti da un professionista.

Ideato dal Comune di Oniferi in collaborazione con Malik ETS, l’ambizioso progetto nasce per favorire l’empowerment dei giovani residenti nelle aree rurali del Centro Sardegna sulla base della “Strategia europea per la gioventù” 2019-2027, il progetto nasce per di rendere i giovani del territorio cittadini consapevoli, partendo dal bando Fermenti in Comune, avviso pubblico nato in forte continuità con il Bando “Fermenti” del dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale della presidenza del Consiglio dei ministri, di cui l’ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMUNI ITALIANI – ANCI, è protagonista per disciplinare le modalità di programmazione, realizzazione, monitoraggio e valutazione delle iniziative da realizzare in favore delle Autonomie locali.

Con orgoglio sottolineiamo che, su 494 comuni (di piccole dimensioni, ossia con popolazione fino a 15.000 abitanti) partecipanti, i progetti ammessi sono stati solo 35 in tutta Italia, di cui 4 in Sardegna, tra cui MOCORE, che si concentra principalmente su due delle sfide individuate dal bando: Inclusione e partecipazione e Formazione e cultura.

Il progetto è stato presentato dal Comune di Oniferi in qualità di capofila, e ha come partner: Unione dei Comuni Barbagia, Comunità Montana Sarcidano Barbagia di Seulo, Comune di Oliena, Comune di Dorgali, Malik E.T.S., Eurodesk Italy, Lariso cooperativa sociale e Associazione Mariolè.